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Prima dell'avvento di Mamunda

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Circa 15 miliardi di anni fa vi fu una grande esplosione ed iniziò la realtà materiale dove ci troviamo tuttora. Fra i tanti frammenti infuocati se ne raffreddò uno particolarmente adatto al teatro. Dopo tanti dinosauri finalmente fu la volta di alcuni ominidi particolarmente fotogenici. Alla fine del neolitico apparvero le prime forme di vita recitante. Poi vennero i greci e fecero un sacco di tragedie, nel medioevo i guitti iniziarono ad imperversare per il mondo ed in età moderna fu la volta del teatro surrealista.
Con il surrealismo alcuni attori iniziarono la loro attività ovunque nel mondo: tra gli altri ricordiamo Marcello in Argentina, Andrés in Venezuela, Antony nel Kansas, Mauro in Italia, Ugo e Dario a Genova e Nicoletta a Ceranesi.
All'inizio degli anni '90 alcuni di loro si ritrovarono insieme nella produzione di vari spettacoli nel gruppo Eventi Palcoscemico. Uno di questi spettacoli (I fiori di Marte) vide riuniti per la prima volta nella storia 7 tizi le cui iniziali diedero origine al gruppo...

Dopo l'avvento di Mamunda

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Era il 1995 quando il gruppo adottò il nome che porta tuttora.
 

1996 Debutto al teatro Garage di Genova con "I fiori di Marte" replicato plurime volte. Esperienza ripetuta a Marassi (né stadio né carcere).

1997 Prima estiva all'aperto per "I fiori di Marte" nella rassegna R-Estate a Pontedecimo. Viene allestita la versione corta di "Oggetti Perduti" che viene presentata a Grottammare (AP) nel festival dei teatri invisibili. Purtroppo nessuno li può vedere.

1998 Al teatro dell'Ortica va in scena la versione lunga di "Oggetti perduti". "I fiori di Marte" viene replicato a Rivarolo, Staglieno, in Piazza Sarzano e al teatro Duse vincendo il concorso dei teatri amatoriali organizzato dallo Stabile di Genova. Inizia l'attività per bambini con "Pallina e la zucca magica", per misurare la durezza dello spettacolo viene scelto il CEP di Prà.

1999 Nasce il sito web. "Oggetti perduti" viene replicato a Genova. Pallina viene presentato a centinaia di bimbi e approda a Voltri in occasione della festa per i diritti dei bambini (dove il gruppo si dimostra in prima linea). In estate si esibiscono all'Ipercoop di Bolzaneto sia per bambini che per adulti. Ci sono tutte le taglie.

2000 Viene allestito "L'apparenza inganna" con tre atti unici (Il portiere, Il rigattiere, Il declino). D'estate i sempiterni fiori di Marte giungono ad Albissola (SV). Il gruppo si fonde con La bocca dell'inferno dando origine ad un supergruppo per nuove e più eccitanti avventure.

2001 Il sito web si arricchisce di un forum che permette la nascita di una vera e propria religione surrealista. Tornando al festival di Albisola il gruppo vince l'oscar per la miglior recitazione con "Oggetti Perduti". Viene presentato anche Pallina ed i Fiori di Marte, a Villa Serra e a Casella. Negli ultimi mesi si prepara "Aspettando lo spot" che debutterà nel

2002 alla sala Germi. Il gruppo torna al Garage con "Oggetti Perduti" forte del premio non ancora ritirato, perché è difficile dividere in 8 parti un piatto di Albisola. Nasce la Mamunda Film con la realizzazione di "Una danza a distanza" cortometraggio surrealista digitale montato con tecniche miste e futuriste. Il primo risultato non è incoraggiante sul piano tecnologico, ma subito il gruppo parte per la realizzazione del secondo cortometraggio che coinvolgerà l'intera compagnia.

2003 Il gruppo perde la sua lettera U. Tutte le attività si interrompono e nessuno sa dire se si tornerà insieme.

2004 Si verifica una battuta di arresto, ma sorgono alcune novità: una sede fissa, l'alleanza con la mangialunga e un'attività musicale-cinematografica, il tutto come speranza per l'anno nuovo.

2005 L'anno nuovo fa sperare poco, infatti il gruppo riesce a combinare quasi nulla con la nuova sede. Per fortuna prosegue l'attività di Andrea e Nicoletta per i bimbi e quella cinematografica di Mauro e Tony. Oggetti perduti diventa un film. Le speranze teatrali slittano sull'anno successivo.

2006 Il gruppo raggiunge Roma dove vince il premio per il miglior testo al festival del teatro di Tordinona. La gloria è tanta, le palanche poche. Ma gli artisti sono ormai lanciati e decidono di sciogliersi, poi ci ripensano e chiudono l'anno in bellezza al festival della FITA Liguria ad Albisola.

2007 Il gruppo decide di non sciogliersi, ma neanche di restare insieme. Tutti si lanciano in avventure teatrali autonome. Alla fine dell'anno finalmente si ritrova insieme e con una bella riunione propone lo scioglimento definitivo. Ma ancora non si decide e si rimanda tutto all'anno successivo.

2008 Nasce il facegroup Mamunda, ossia il gruppo dei numerosi fans su facebook. Nasce anche l'avatar Mamunda: una donna nera statunitense che vive ormai di vita propria su Marte. Le due anime del gruppo si lanciano nel concorso del Garage con due spettacoli diversi della durata totale di 10 minuti. Nessuno riesce a vincere e finisce un altro anno.

2009 Questa è una vera data storica per il gruppo, infatti dopo numerosi tentativi falliti la compagnia riesce finalmente a sciogliersi. L'evento viene celebrato con numerosi progetti che coinvolgono tutti i pianeti del creato.

2010 E invece no! Con gran sorpresa di tutti il gruppo mette in scena al Garage "Aspettando la fine del mondo con un nudista morto". Purtroppo Mauro non è presente, neanche tra il pubblico perché impegnato con il teatro dialettale; non solo lui, ma perfino Beatrice (la protagonista di una danza a distanza).

2011 La compagnia si polverizza per il mondo. L'avatar risponde via Facebook mentre gli umani sono sparsi tra Europa ed America. Perfino il sito web scompare tra server non disponibili e portali inaccessibili. Appena il discorso sarà ripristinato potremo continuare anche questa storia.

2012 Con un ultimo estremo rigurgito la compagnia si esibisce ad Arenzano nel Festival "Sipario strapapto". Dopodiché riappare in web con un sito totalmente nuovo tramite Altervista. L'avatar resta su Marte ma prende il nome di Mauro. Appare un misterioso romanzo che narra la sua vita, il personaggio è ormai umanizzato e acquista le sembianze di una negra marziana.

2013 Il regista Tony gira in America One dollar Frankenstein. Il gruppo si espande sul pianeta, ma così facendo si dissipa un po' troppo.

2014 Con una serie di video musicali Tony continua la sua epopea cinematografica, ormai Mamunda è americana. Il discorso si allarga anche su You tube con Oggetti Perduti remastered. Oltre ovviamente al sito presente.

2015 Proseguono le avventure di Mamunda su Marte con il sequel del primo testo. Ormai la realtà virtuale non si sgancia + da quella reale, creando conflitti intricati nelle menti biologice e telematiche. Ne è testimoninza il sito che con il gruppo FB appare in maniera schizoide a scadenza mensile.